Passaggio Generazionale e Riorganizzazione di Impresa

La quasi totalità delle imprese italiane ha un’origine “familiare”.

Il passaggio generazionale, inteso come il trasferimento della leadership e/o della proprietà di un’impresa da una generazione alla successiva, gioca un ruolo cruciale all’interno della famiglia e per lo sviluppo economico e sociale del territorio.

Ciò che è stato creato nell’arco di una o più generazioni, può essere trasmesso secondo le norme successorie, volte a tutelarne tutti i discendenti in linea retta.

Questo punto di osservazioni potrebbe dare ragione a numerosi studiosi, tra cui il Conte di Saint-Simon, il quale attaccava l’istituto della successione legittima, reputato un ingiusto privilegio, che fa dipendere la ricchezza dell’uomo dalla sua nascita, e che consacra il «diritto all’ozio» di chi nasca nel seno di una famiglia intraprendente.

Eppure, chi fa impresa, conosce la mole di sacrifici necessari, per raggiungere quella visione, animata dalla passione e desiderio di costruire, che sono il vero motore dell’imprenditore.

Questi sentimenti, forze e idee non è detto, però, che risiedano in tutti i propri discendenti, che legittimamente possono avere altre aspirazioni.

Il nostro obiettivo per le imprese, è quello di:

  • Proteggerle;
  • Accrescerle;
  • Riorganizzarle.

    Gli strumenti sono molteplici e, a dispetto di quanto si possa ritenere, ad oggi indispensabili, per proiettarsi nel futuro e guardare avanti.